domenica 25 settembre 2016

L'evoluzione della mamma

Anche per quest'anno ho dato: le festicciole di compleanno sono ormai concluse per quanto mi riguarda! E devo dire che va ogni volta meglio della precedente, una vera e propria evoluzione in corso d'opera.

Ed infatti la si nota:

nell'archeozoico:
la mamma si guarda intorno per capire come le sue simili organizzino  e pianifichino tali incontri --> risultato: festa al parco pubblico con noti vantaggi e svantaggi. Magari potrei scendere nei dettagli , ma chi ci è passato già può immaginare....

nel paleozoico:
la mamma decide che l'archeozoico è storia, quindi si dedica alle soluzioni alternative (hanno meno alea, il che fa pensare di poter controllare meglio la situazione....errore!) --> si affitta la sala dell'oratorio, con altrettanti vantaggi/svantaggi. Servono dettagli?

nel mesozoico:
la mamma decide che non può effettuare la doppia festicciola, quindi - memore delle esperienze precedenti - opta per una soluzione "quasi" indolore --> si riaffitta la sala dell'oratorio, ma si festeggiano le due pupe in contemporanea. Insomma i classici due piccioni con una fava: i dolori sono gli stessi, ma almeno sapevo a cosa andavo incontro. L'hai voluta la bicicletta?

nel cenozoico:
la mamma snobba tutto e tutti e si arrende decide di usare la casa, ebbene sì: istruisce le figlie, si invitano gli amici "pochi ma buoni" e si prepara all' ineluttabile riordino-dopo-Attila. Va inaspettatamente meglio del previsto: svantaggio solo  in alcune mamme super-chiacchierone che alle 8 di sera stanno ancora sedute nonostante il rientro del marito a casa a fine giornata, vantaggi invece enormi (meno stress, energie concentrate meglio sul da farsi, menu rivisitato, post-Attila quasi nullo).

nel neozoico:
la mamma ha ormai sviluppato un'apposita area del cervello e competenze specifiche: direttive chiare alle figlie su cosa è autorizzato e cosa no, programmazione ferrea, menu limitato (basta con overdosi di zucchero, quest'anno merenda trentina!) e altamente selezionato. Direi che ci possiamo piazzare un bel timbro "approvato"!

Le feste di compleanno mi fanno un baffo, ormai! (tra l'altro non sono affatto obbligatorie.....)

Ed alle categorie di mamme ansiose ( per il meteo che guasta la festa all'esterno o l'epidemia di pidocchi in corso), nevrotiche (per gli orari da rispettare e le inevitabili pulizie da svolgere), bio (solo cibo sano e certificato, mica schifezze), perfettine (tovaglia, bicchieri piatti e posate intonate ai palloncini e possibilmente festa a tema), vip (con dj, zucchero filato e spettacolo di bolle giganti, nonchè fotografo) ..... non dico assolutamente nulla : mi riconosco in qualche aspetto ma l'esperienza insegna che anche i genitori devono imparare a dire NO!




venerdì 23 settembre 2016

La scuola è iniziata ...

.... e le figlie cresciutelle per la rentrée  hanno chiesto:
  • un asciugamano maggiormente personalizzato ma soprattutto "non da bambine piccole"  (qui manca ancora il ricamo Blackwork sulla tela aida): ho riciclato due asciugamani da bagno "da piccoli", rifilato con sbieco più sbarazzino ed aggiunto il nome a punto croce.




  • la pochette per spazzolino/dentifricio
pochette uncinetto biance beige con cerniera fucsia
pochette pour brosse-à-dents et sac pour la plage
  • il sacchetto per le scarpe da ginnastica (per la grande sto provvedendo, per la piccola ancora va benissimo questo) perchè "coniglietti e trenini non sono per niente fashion"

  • ennesimo segnalibro con motivi decorativi: qui non ho avuto il tempo di cimentarmi con la macchina da cucire, ho provvduto quindi solo con uncinetto-cotone-palline di legno-bottoni colorati

segnalibro blu ad uncinetto
Chi con i fiori....

segnalibro blu ad uncinetto, blu con farfalle



Di questo passo dovrei poter terminare la borsa da spiaggia  (a lato della pochette nella foto sopra) .... per l'estate prossima!

lunedì 12 settembre 2016

Parole sante




Il fatto che abbia ripreso il lavoro oggi è pura coincidenza ...

venerdì 9 settembre 2016

Sono soddisfazioni !

Da un po' non spignatto in ambito saponi/cosmetica per la persona, ma dovrò ricominciare a brevissimo: questo fine settimanaper la crema viso/corpo ed alla prima occasione per il sapone bucato/piattit.

Ho esaurito le scorte....

Allora prima di ripartire con l'ambaradan in cucina,  ho fatto un inventario delle materie prime disponibili (e non) e dei risultati più soddisfacenti: ecco cosa rimane (foto seguenti) per i saponi. Tutte le composizioni sono state annotate e le ricette di produzione pure, quindi ... ai fornelli!



sapone al limone rosmarino gelsomino
limone/rosmarino/gelsomino

sapone alla calendula melissa lavanda
calendula e melissa/lavanda

sapone al tamarindo
tamarindo

sapone alla cenere per piatti
ash soap (per piatti, pasta detergente etc)

sapone con olio di riso sesamo teatree per psoriasi
riso/sesamo/tea-tree

La colorazione può sembrare la stessa in tutte le foto (tranne nel sapone alla cenere per ovvi motivi) ma mi piace pensare che:

  • non uso coloranti , tranne in rari casi (vedi le mini saponette lilla sformate per una Prima Comunione), per motivi di costo (vedi la rubrica "costo della vita") e perchè inutile nella maggioranza dei casi ( il sapone non è un trattamento  vero e proprio, con il risciacquo tutto se ne va)
  • a seconda dell'olio usato o della loro miscela, nessun sapone è davvero uguale ad un altro


Per chi a questo punto si ritrovi a pensare " ok, ma io preferisco i saponi liquidi, come la mettiamo?"  rispondo che le saponette possono a tutti gli effetti essere sciolte , in proporzione variabile a seconda di cosa si vuole ottenere.
Così facendo, a ben pensarci sono ormai due anni che non compero bagnoschiuma e shampoo.... direi che ormai sono soddisfatta del metodo e del risultato, pur con qualche (raro) flop.   Ne ho regalate e pare siano piaciute...


domenica 17 luglio 2016

Knot bag con made in China

Non ho preso la stoffa dai  "cinesi" - espressione quanto mai usata ormai per definire materiale a basso costo e qualità corrispondente - ma questo non vuol dire che dai "cinesi" non si possano trovare prodotti interessanti.  Io personalmente non ci vado per la semplice ragione che ho altri percorsi... altrimenti chissà cosa porterei a casa.

Comunque:
avevo due pezze di  seta pesante acquistate in Cina un po' di tempo fa durante un viaggio, che non sapevo ancora a cosa destinare. Mi dispiaceva tagliuzzare un tale tessuto per cose troppo banali  o di uso quotidiano, un vero peccato ..... finchè non mi sono decisa per le Knot bag: piccole borsine eleganti ad uso esclusivo (l'occasione ce l'hai o non ce l'hai, non sono fatte per l'ufficio, per intenderci, nè per una scampagnata o un pic-nic a mio avviso....). E poi mi piacciono le versiooni piccine, quelle che non-ci-infili-quasi-nulla se si fa il paragone con la borsa che quotidianamente mi porto appresso.... (farò un aggiornamento)  .... dopo il jeans, la versione giap, la trousse, la pochette.... qui....

knot bag cucita con stoffa pesante cinese blu e salvia
knot bag cucita in due ore

...trovato il tutorial, predisposta la velina da taglio e zac.   NB: la seta pesante si sfilaccia  subito, occorre rifilare!

E' stato un po' più laborioso l'assemblaggio, tutto al rovescio, del tipo che non sai se tutto va bene fino a quando non devi rigirare le stoffe per l'ultima cucitura..... ufff: tutto bene!  30 cm in tutto, si infila al polso!

 Dato che le mie foto sono sempre così-così, la stoffa blu ha nei motivi dragoni e fiori, la verde a tralci di fiori e foglie.

domenica 3 luglio 2016

Solo foto (per il post precedente)

Ecco qua, miscredenti del post senza foto....;-)

  • il secondo bordo della tenda della sala 


bordo uncinetto per tende ecru


  •  una mattonella di prova (granny semplice) : l'idea è quella  di inserirla in una borsa a rete, sempre in cotone, per contenere i giocattoli da spiaggia (ne eravamo tristemente sprovvisti al mare, sob)



granny ecru uncinetto



  • due pads da "strucco serale", per testare se comode come i quadrati di panno 


uncinetto pads ecru per togliere il trucco


  •  i bastoncini del gelato  per identificare quanto seminato nelle mie mini-parcelle (#jardinbeton) 



palette gelato con smalto come segnaposto nell'orto



  •  l'embroidery del porta-telecomandi in jeans a tema "dandelion" 


portatelecomandi cucito in jeans con ricamo dandelion


domenica 26 giugno 2016

Passeggiata in cerca del sole

L'abbiamo trovato, il sole.

distributore di semi di palma in mezzo ai  meleti in Alto Adige
tra il mare di meleti
Siamo usciti di casa con la sola idea di passeggiare in famiglia un paio d'ore - dopo aver letto qui e qui, faremo anche questi  entro l' autunno- e senza pioggia, dato che stamattina ci siamo svegliati con temporale in corso. Colazione con calma-calmissima, il cappellino per le pupe e due bottiglie d'acqua nel mini-zaino e via. Crema solare? Pfui.....

Partenza da casa  poco dopo le 11.Rientro ore 15.30 con marito nervoso per aver perso l'inizio della partita Francia-Irlanda (e pergiunta il gol-su-punizione), spalle scottate per gli adulti.....

OK, comunque la passeggiata l'abbiamo fatta: sotto il solleone, dal parcheggio in zona Hotel Geier a nord del lago (a pagamento 1€/h, per poi scoprire che in zona sud del lago ci sono aree parcheggio non segnalate ma gratuite) in senso antiorario il percorso si snoda tra i frutteti, su strada asfaltata a tratti, ma perfettamente sicura, ed a tratti sterrata, facile e ben indicata, pulita e frequentata anche da ciclisti.

Tra la partenza ed il quasi-arrivo non c'è traccia di punto di ristoro o toilette,  tra i frutteti si trova un distributore assai curioso (v. foto sopra), due bei sentieri nel biotopo con tanto di pesci/uccelli/tartarughe ed usignoli (v. foto sotto).

passeggiata al biotopo lago di Caldaro

La vista lago però c'è solo alla partenza ed all'arrivo, se si fa tappa al primo bar aperto (a 3/4 del percorso pausa obbligatoria per gelato/birra) si ha la vista sul pratino inglese che fa da solarium a pagamento, per il resto tra frutteti-canneti-cespugli e palizzate che proteggono aree private..... nisba: la "Seerundwanderweg" diventa un corridoio insomma. Un po' deludente, dovè finita la zona demaniale???!!!! Tutti gli accessi paiono a pagamento....

L'acqua sembra  molto pulita e si intravedono pesci giganti ....non sono turisti nordici che fanno snorkeling, proprio pescioni, da capire quali vista la stazza....

Ora che sappiamo dove parte il sentiero per Castelchiaro, in autunno faremo tesoro dell'esperienza per dirigerci sicuri all'inizio del "nostro" percorso.

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